Vai ai contenuti

AutoMotoNews.it

Passione Motori

Archivio

Categoria: 1199 panigale

Mi piace +1 Tweet

Troy BaylissApriranno giovedì prossimo 15 dicembre le iscrizioni ai Ducati Riding Experience 2012 (DRE), i prestigiosi corsi di guida Ducati suddivisi per ogni livello di esperienza, dal principiante assoluto allo specialista della pista. Per l’edizione 2012 è confermata la presenza di Troy Bayliss in qualità di istruttore con un corso specifico che si terrà con la nuovissima 1199 Panigale S.

Un’occasione da non perdere, visto che Ducati offre sia per il corso Master che per la Troy Bayliss Academy la nuova regina delle Superbike. Inoltre, solo quattro per ogni data saranno i fortunati allievi che potranno passare una giornata in sella alla 1199 Panigale seguiti dal “re” della Superbike Troy Bayliss. I corsi offrono un ventaglio di opportunità di apprendimento e divertimento per tutti, dai corsi base per i neofiti in sella al Monster 796, intermedio per migliorare la tecnica di guida su strada e la sicurezza in moto, reso possibile grazie anche all’utilizzo di 3 differenti moto Monster 1100 ABS, Multistrada 1200 e Hypermotard 796.

Per i più esperti ci sono i corsi che permettono di migliorare le performance in pista come Pista 1 e Pista 2 con la 848EVO, il corso Master capitanato dal Campione del Mondo e istrionico Marco Lucchinelli e la Troy Bayliss Academy entrambi con la 1199 Panigale. Ad affiancare Marco Luchinelli e Troy Bayliss un team di piloti professionisti e addetti alla clientela oltre alla preziosa partecipazione di Dario Marchetti per la supervisione tecnica della scuola guida Ducati.

Ducati 1199 Panigale - Presentazione
Ducati 1199 Panigale Live Eicma 2011
Ducati 1199 Panigale Mega Gallery
Ducati 1199 Panigale Video Live Eicma 2011
Ducati 1199 Panigale Live Eicma 2011Ducati 1199 Panigale Live Eicma 2011Ducati 1199 Panigale Mega galleryDucati 1199 Panigale Mega galleryDucati 1199 Panigale Mega galleryDucati 1199 Panigale Mega galleryDucati 1199 Panigale Mega galleryDucati 1199 Panigale Mega gallery

Continua anche nel 2012 la collaborazione tra Ducati e la FMI per un costante miglioramento dei protocolli didattici e per garantire un elevato standard dei corsi.

Ducati Riding Experience 2012 - Corsi

• Corso base con Monster 796
• Corso intermedio con Monster1100 ABS, Multistrada 1200, Hypermotard 796,
• Corso di guida in pista I livello con 848 EVO
• Corso di guida in pista II livello con 848 EVO
• Master di pilotaggio con la 1199 Panigale S
• Troy Bayliss Academy con la 1199 Panigale S

La partecipazione ai corsi prevede l’utilizzo della moto, eventuale cambio gomme, l’istruttore, la benzina,il pranzo e il welcome kit. Per maggiori informazioni è attivo il sito dre.ducati.it e l’indirizzo di posta elettronica dre2012@ducati.com

Calendario Corsi
18-19-20 aprile Circuito di Adria
29- 30 maggio Mugello International Circuit
18-19 luglio Autodromo di Imola
4-5 settembre Misano World Circuit
18-19 settembre Autodromo di Monza
(*) le date e i circuiti potrebbero subire delle variazioni.

1199 Panigale e Troy Bayliss al Ducati Riding Experience 2012 é stato pubblicato su Motoblog.it alle 12:07 di martedì 13 dicembre 2011.




Mi piace +1 Tweet

Ducati 1199 Panigale Race Replica

Ha appena fatto in tempo ad entrare nel listino della famiglia Superbike, che già la nuova 1199 Panigale viene reclamata a gran voce anche nelle versioni Race Replica. In rete non sono pochi i rendering e le photoshoppate della nuova arma di Borgo Panigale, proposta come vediamo nelle versioni racing dei beniamini di casa Ducati. Immancabile l’”icona” di Troy Bayliss: già vista sulla 1098R nell’anno del suo ritiro dalle competizioni, la sua celebre livrea si sposa anche con quest’ultimo eccezionale modello. C’è poi l’omaggio al neo-campione del Mondiale Superbike, Carlos Checa, in omaggio alla sua cavalcata trionfale in questa stagione.

Da ottimo trend per le vendite (soprattutto oltreoceano), ritroviamo anche la livrea di Nicky Hayden, al secolo Kentucky Kid. Grande assente per il momento, la replica del suo compagno di squadra, Valentino Rossi: certo, il giallo del suo “marchio di fabbrica” non è propriamente in pendant col Rosso Ducati, ma siam sicuri che qualcosa in azienda si inventeranno, così come già visto sul Monster. Chissà se queste elaborazioni rimmaranno tali, oppure le vedremo magari sulla gamma 2013. Di sicuro, regala emozione, quella versione Tricolore che reca il n# 58 e il logo dell’ amico di tutti, il nostro caro SuperSic.

Ducati 1199 Panigale Race ReplicaDucati 1199 Panigale Race ReplicaDucati 1199 Panigale Race ReplicaDucati 1199 Panigale Race Replica

via | AsphaltandRubber

Ducati 1199 Panigale: ecco le prime Race Replica é stato pubblicato su Motoblog.it alle 02:00 di martedì 13 dicembre 2011.




Mi piace +1 Tweet

Liberty Racing senza freni per il prossimo 2012. Mentre nomi storici della categoria crollano - come il team Alstare - la nuova realtà del mondiale schiererà addirittura quattro moto nelle competizioni mondiali per derivate di serie. L’ultimo pilota ad entrare in squadra è Brett McCormick e difenderà i colori del team ceco nella FIM Cup Superstock 1000.

Se qualcuno non ha mai sentito il suo nome non si preoccupi. Nella stagione appena passata ha vinto il campionato canadese Superbike 2011, e ha già disputato in sella ad una BMW RR1000 le ultime gare della FIM Superstock Cup 2011 in Francia e Portogallo, portando a termine due buone prove. Invitato dalla squadra a Portimao per gli ultimi test, ha convinto la squadra che ha deciso di investire su di lui.

Anche Brett guiderà quindi la 1199 Panigale, e debutterà il 13-14-15 febbraio, quando tutto il Team si trasferirà in Australia per svolgere dei test privati sulla pista di Phillip Island anticipando i test ufficiali della settimana successiva: “Correre nel Campionato Mondiale è sempre stato il mio sogno ed obiettivo. Devo ringraziare il Team Effenbert Liberty Racing per avermi offerto l’opportunità del test a Portimao. Il Team è tra i migliori e siamo intenzionati a batterci per la vittoria, quindi voglio ricambiarli della fiducia che hanno riposto in me per portare i colori del team davanti a tutti !”

STK1000: Liberty Racing schiera la quarta moto con Brett McCormick é stato pubblicato su Motoblog.it alle 14:01 di sabato 10 dicembre 2011.




Mi piace +1 Tweet

Lorenzo Savadori

Lorenzo Savadori è un giovanissimo pilota (annata 1993) e un amico di Motoblog, una mosca bianca nel circus dei piloti professionisti, soprattutto per aver fatto un salto di carriera inusuale, passando dalla 125 alla Superstock 1000. Dopo un anno di apprendistato con la Kawasaki del team Lorenzini by Leoni si prepara a debuttare sulla Ducati 1199 del team Italia Barni Racing. Tante aspettative attorno al team e al pilota, che assieme porteranno al debutto la nuova arma di Borgo Panigale.

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con lui non solo sulla nuova stagione - che ancora è piena di punti interrogativi - ma anche sulla sua vita, o meglio, sulla vita del pilota raccontata da chi si sveglia ogni giorno con la consapevolezza di essere un pilota mondiale che può puntare al titolo. E proprio da qui partiremo con la nostra analisi. Qual’è la giornata tipica del pilota? si sveglia e…?

“Io la mattina mi sveglio e… gioco alla Playstation! (ride) No dai, diciamo che quando non sono in periodo di gare seguo la preparazione, e la mattina dopo una bella colazione vado subito in palestra, ci rimango circa 2 ore, ma il programma non è così rigido e il pomeriggio posso alternare giorni in cui mi alleno con la moto da cross o motard, e altri che dedico agli amici o alla morosa. Non seguo altre attività, sto cercando di mettere in piedi dei corsi in pista, ma per ora faccio solo il pilota”

Lorenzo Savadori
Lorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo Savadori

E durante la stagione? “Quando il campionato è iniziato gli allenamenti non sono così duri, e c’è l’impegno in pista quasi ogni weekend che tiene in forma e migliora sempre l’esperienza. Diciamo che il grosso del lavoro, quello più faticoso, lo si fa d’inverno. Questo vale anche per l’alimentazione con una dieta che non è così rigorosa nel periodo di gare, ci si limita a non esagerare, mentre d’inverno assieme alla preparazione fisica c’è una dieta più controllata e precisa.”

Ma c’è qualcuno che ti segue nella tua preparazione? “Si certo, ho un nutrizionista che mi monitora dal punto di vista dell’alimentazione, e un preparatore atletico che alla fine è anche un motivatore. Fino all’anno scorso lavorava con me Yuri Naldini che è anche il preparatore di Dovizioso. Lui mi seguiva spesso anche in pista, quello attuale invece non viene con me alle gare ma facciamo comunque un’ottimo lavoro tutto l’anno”

E fuori dalla palestra, come ti alleni sulla moto? “Cross o motard, anche se preferirei allenarmi in pista con la mia moto, ma in Italia non c’è ancora la mentalità che c’è in Spagna. Lo scorso anno Marc Marquez ha fatto 35 giorni di test prima del campionato, qui da noi penso che non sia mai stata fatta una cosa del genere. Comunque a parte questo, ogni turno di allenamento lo divido in tre parti, un primo turno piano per adattarmi alla pista e controllare che tutto sia a posto, poi faccio due o tre turni da 20 minuti impegnandomi. Di media faccio 2 ore effettive in pista alla settimana”

Hai citato la Spagna e la loro cultura motociclistica, perchè noi in Italia siamo così indietro, a partire dal nostro campionato nazionale? “Quest’anno sono un pilota della Federazione, e sto seguendo le cose da più vicino. Principalmente in Italia la cultura popolare della moto non è come la loro, il CEV per esempio va in diretta nell’emittente statale principale, non come noi che ce l’abbiamo su Sportitalia. In Spagna le moto sono seguite quasi a livello del calcio, vedrai che in Italia quando si ritirerà Valentino Rossi, Mediaset non rinnoverà nemmeno i diritti. Basta vedere gli ascolti che fecero quando Rossi era infortunato nel 2010, il problema principale è che qui gira tutto intorno a Valentino.”

Cambiando argomento, la tua prossima stagione è già pianificata al 100%? “Correrò con il Team Italia Barni, con la 1199, che non ho ancora avuto modo di provare e penso salirò in sella abbastanza tardi, per ora i primi test sono previsti per febbraio! Ho parlato con Petrucci e mi sono fatto raccontare della moto, mi ha detto che inizialmente, come posizione di guida, sembra di stare sulla 1199, ma una volta in pista cambia tutto. Dopo pochi turni ha girato sui tempi della 1198, quindi speriamo che vada forte almeno quanto la moto che ha vinto il mondiale.

Ci sono molti dubbi su questa moto visto i risultati del monoscocca in MotoGP, ti fa un po’ paura questa ciclistica? “Beh dai paura no, ti fa pensare… ma preferisco non pensarci. Va bene che la MotoGP è anche un’altra cosa, e seppure con la stessa architettura è un telaio molto diverso, quindi non voglio pensare male prima di provarla. E poi abbiamo i tempi, sono convinto che è vero che ha girato in 1′53 netti al Mugello. Io penso positivo, la prima cosa che ho chiesto all’ing. Ducati è ‘ma questo telaio qui siamo sicuri che va bene’ e mi ha rassicurato subito. Certo tecnicamente è inarrivabile, ha il controllo del freno motore anche di serie quindi ce l’avremo nella stock, e non è poco”

Quindi sei pronto per scendere in pista… “Guarda non vedo l’ora, a me sto periodo mette tristezza. Poi il clima, l’inverno in generale mi fa schifo e ho bisogno di iniziare. A Febbraio cominciamo i test a Vallelunga con la moto nuova e sto contando i giorni” Non ci rimane che fargli un grosso in bocca al lupo, mentre a voi riproponiamo a questo link e a questo, i test off-road Husqvarna che Lorenzo ha fatto per noi.

Lorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo SavadoriLorenzo Savadori

Intervista con Lorenzo Savadori: una vita da pilota é stato pubblicato su Motoblog.it alle 13:11 di mercoledì 07 dicembre 2011.




Switch to our mobile site